Sogni

Ieri sera credo di averti sognata.
Nel sogno ero li che leggevo sdraiato sul letto come al solito,mi hai chiamato.
Mi sono girato sorpreso, mi sorridevi e io ho ricambiato.
Siamo stati l’uno di fronte all’altra, tu sorridevi e basta.
Forse mi hai detto qualcosa.
-“Andrà tutto bene”-
-“Non sei solo”-
-“Sono fiera di te”-
-“Non è colpa tua”-
Risposte a domande che continuo a farti e forse questo era il tuo modo di rispondermi.
Ma purtroppo non ho sentito , o non ho voluto sentire.
Stare li a sorriderci a vicenda tanto mi bastava.

L’angolo della tassata…fotografica

Pensavate che con l’arrivo del nuovo anno, avrei creato nuove ed esilaranti tassate? Forse si, chissa, la mia testa è piena di allegra tassaggine. Per ora comunque dovete accontentarvi del mio bel faccione nei momenti salienti di queste feste, in alcune ero lucido, in altre no; nella seconda per esempio non so nemmeno dove mi trovavo…bhoooo dovrò indagare

io in pochi scatti, tassaggine allo stato puro
io in pochi scatti, tassaggine allo stato puro

L’angolo della tassata…per me è no

Ci sono certi giorni che sono un uragano di tassate, vi inviterei nella mia testa per farvi partecipare alla festa; coriandoli, musica, palloncini colorati, fuochi d’artificio, clown, giocolieri…tutto insomma, la mia testa è un tripudio di stupida allegria.

Ma oggi no, oggi non ho voglia di dire tassate, per me è NO; oggi voglio solo rimanere nel mio guscio, chiudermi a chiave e rimanere solo in mezzo al casino causato dalla solita festa senza mettere nulla a posto, bicchieri rovesciati, coriandoli gettati a terra, festoni un po’ sbilenchi, luci spente, palloncini abbandonati sul soffitto a svolazzare da soli fino a domani forse.

Ogni tanto qualcuno credo che bussi alla porta,un toc-toc sommesso appena accennato e un timido

“C’è nessuno? Posso entrare”

Credo che sia una “tassata” che vuole farsi avanti per vedere se dentro c’è qualcuno.Ma tanto non rispondo ne tantomeno apro la porta, me ne rimango da solo in un angolo a osservare il casino lasciato dalla festa.

 

L’angolo della tassata…tasso di battaglia

Le persone normali hanno un cavallo di battaglia, qualcosa che gli riesce bene , qualcosa che riuscirebbero a fare anche ad occhi chiusi; c’è chi sa ruttare tutto l’inno nazionale,chi è un asso negli addominali da tavola o nei bicipiti da bancone, addirittura conosco uno che ha come cavallo di battaglia il nascondino in tangenziale.

Io invece ho il tasso di battaglia, il non plus ultra della tassata, l’apice della stupidità comica, oltre a questa non c’è nulla, 10000 anni di comicità concentrati in un attimo, tutto quello che è venuto dopo è solo un miraggio effimero, nemmeno io potrò eguagliarmi; c’è da dire che anche il momento e il luogo sono stati propizi: politecnico, ing inf(mai completata per palese incapacità a concentrarmi su qualcosa di noioso per più di 10 secondi)lezione di analisi 2, presenti 300 studenti,1 docente; mi alzo in piedi, tutti tacciono:

“forse avrà qualche domanda da fare” pensano

“illusi” penso io, non sapevo nemmeno io che effetto avrei causato, il libro delle tassate  doveva ancora essere scritto, FL non mi aveva ancora conosciuto; ero ancora un fanciullo in questo campo, ma dovetti “tassare”.

Nulla sarebbe più stato come prima, ero ad un punto di svolta e non lo sapevo;

Probabilmente era la prima…e tassata fu.

se esiste un gatto persiano, esiste anche un gatto tapparello?

Il risultato? 10 minuti di applausi, insulti, risate e imprecazioni di varia natura…e ovviamente io che, come un eroe della leggenda, mi dirigevo vero l’uscita (cacciato ingiustamente dall’aula)

L’angolo della tassata…una buona parola per tutti

Con la persona che mi ha spronato a dire sempre più “tassate”, una peggio dell’altro, anni fa c’era un rapporto di odio, dolore e sottomissione, in pratica in ufficio era lei che gestiva il mio lavoro, da lei dipendeva il mio ritorno a casa la sera; ogni tanto però riuscivo a dimostrarle il mio affetto, anche con una tassata:

le tassate si perderanno come lacrime nella pioggia. E’ tempo di morire, FL ammazzati!

L’angolo della tassata…anche i browser hanno i loro problemi

Questa tassata non è contestualizzabile, è insensata, la capiranno in pochi e anche quelli che avranno un barlume di comprensione, dopo averla letta inizieranno ad inseguirmi con forconi e torce accese.

Come tutti sanno i browser(firefox, internet explorer…)hanno la malsana abitudine di memorizzare dati e informazioni sui siti visitati(si anche quelli porno ovviamente), questa zona di memoria è detta cache(si legge casc) ; è buona norma cancellarla ogni tanto e secondo me può avvenire anche in situazioni estreme a nostra insaputa:

se un browser si spaventa…si fa la cache addosso

L’angolo della tassata…tecniche di pesca

In ufficio un collega è appassionato di pesca e ogni tanto prova a farci capire quali sono le tecniche migliori;e che la pescata migliore si ottiene senza turbolenze nell’acqua, io non essendo pratico dell’argomento ho deciso di “tassare” dicendo una tassata:

ma con la turbolenza dovresti ottenere risultati migliori…è una canna da pesca velocissima

ps dopo questa sono stato selezionato come esca ideale per la pesca allo squalo