Non preoccuparti se ti fissano,
è solo cioccolato… credo.
Ma nei riflessi di zucchero e pece
si muove qualcosa, lento, vivo.
Li mordi — e senti un brivido,
un sussurro dolce, funereo, lieve.
Dentro, non c’è ripieno,
solo oscurità che sa di cacao e segreti.
I cioccolatini hanno gli occhi,
e un debole per le persone curiose.
Stanotte li poserò sul davanzale,
forse uno, forse due… mi guarderanno dormire.
