Questa notte ho sognato di baciare un’onda del mare
e le ho sussurrato di cercare il mio amore in giro per il mondo.
Corri, ti prego, corri,
non ti fermare:
in ogni angolo del mondo, tu che puoi.
Cercalo.
Trovalo.
Trovalo e conducilo.
Lo riconoscerai dal cuore,
dal filo del destino che ci lega.
E poi portalo da me,
anche se ci volessero mille anni,
portalo da me.
E se qualcuno, in un angolo remoto del mondo,
ti avesse fatto la stessa richiesta?
Trovami.
Conducimi.
Anche se dovessi attraversare il tuo corpo burrascoso a nuoto,
io che non so nuotare.
Anche se ci volessero altri mille anni,
portami da lui.
Portami da lei.
Anche se mi riempissi i polmoni,
anche se mi facessi mancare il respiro,
anche se mi trascinassi sempre più giù,
più giù,
più giù…
fino al silenzio.
Portami.
Conducimi.
E la luce che vedrei
sarebbe la fine del mio viaggio.