Verrà la notte

…che mi porterà  via per qualche ora all’altro capo dell’universo, toccherò il sole con un dito senza bruciarmi e volerò in mezzo a mari sconosciuti e nuoterò in mezzo a nuvole di zucchero filato.

Correrò e salterò come non ho mai fatto prima. mentre urlo a squarciagola parole sconosciute in una lingua molto strana e assolutamente comprensibile.

Ballerò con te un lento in mezzo al caos di una discoteca, sbalordiremo tutti; la musica sarà nei nostri gesti lenti e nelle nostre parole sussurrate, parole tenere e dolci come una torta appena sfornata. Balleremo e gireremo come le statuine di un carillon di altri tempi. Balleremo e gireremo lenti lenti fino a perdere il senso  del tempo e della notte, abbracciati ci sorrideremo e rideremo come pazzi. Ti bacierò e perderò completamente la ragione mentre continuiamo a ballare e a girare lenti lenti.