Senza via di scampo

…non ho nessuna via di uscita, mi sento senza via di scampo, rinchiuso da 4 pareti e con una percentuale di salvezza pari a zero.

Purtroppo è stata colpa mia, in questa situazione mi ci sono messo da solo; ho sottostimato la situazione, sovrastimato le mie capacità; la fretta è stata cattiva consigliera

GLi storici condanneranno le mie scelte? Ovviamente si, non potrebbero fare altro; ma loro stessi nella mia medesima situazione come si sarebbero comportati? Avrebbero commesso gli stessi errori?

Ricordo che anni fa, me lo ricordo come se fosse oggi, mi ritrovai nella medesima situazione; all’epoca però non fu colpa mia ma di una maestra molto zelante nella sua taccagneria. GLi storici condannerebbero anche un povero bimbo che fu messo alle strette da una maestra poco attenta ai bisogni altrui?

Ora però basta stare a rimuginare sul passato e su cosa si penserà di me in un futuro remoto. Devo dare fondo alle mie capacità di problem solving di cui vado tanto fiero, analizzare la situazione e le variabili. Distinguere le strade che porteranno al fallimento da quelle che porteranno al successo, devo però ammettere che queste ultime sono nettamente in inferiorità numerica.

Sono in un luogo ristretto, il telefono per chiamare qualcuno di fidato è fuori dalla mia portata; sta a pochi metri da me ma in questa situazione e come se fosse dall’altro capo del mondo.

Il luogo oltre ad essere ristretto, non fornisce nemmeno una superfice adatta a darmi una mano; ricordandomi come mi salvai dalla medesima situazione da bambino escludo a priori le pareti; all’epoca mi salvai per il rotto delal cuffia oggi finirei in un casino ancora peggiore.

Potrei utilizzare l’acqua , si ho anche dell’acqua, mi permetterebbe di uscire da questa situazione, ma è posta in una posizione non molto accessibile; dovrei sottopormi ad un arrampicata pericolosa, anche per via delle pareti liscie.

Potrei utilizzare le mani, da bambino non mi feci problemi ad utilizzarle per aprirmi un varco verso la salvezza; ora come per le pareti, incasinerei ancora di più la situazione.

Le possibili alternative sono quasi finite. Non mi rimane che l’ultima scelta, utilizzare gli unici 2 piccoli oggetti che forse mi permetteranno di salvarmi. Sono gli unici oggetti che potrebbero darmi una minima speranza.

 

 

Ma ora basta pensare, è il momento di agire; basta rimuginare sulle conseguenze, devo agire con decisione…e tagliare quei 2 strappi di carta igienica in tanti quadratini(o magari piegarlo su se stesso ad ogni utilizzo).

 

 

 

 

 

 

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