Momenti preferiti.

Il mio momento preferito della settimana è il venerdi sera quando esco da lavoro e mi dirigo verso la fumetteria, o in libreria; percorro via Lagrange a Torino ascoltando musica, a passo lento, tutto il resto può attendere. Ormai questa via mi è familiare, anche se ci vediamo solo  ogni sette giorni circa; è un po’ come tornare a casa dopo un po’ di tempo, tutto è comunque familiare. Ogni negozio con le sue vetrine sgargianti, le persone che che si siedono ai tavolini dei ristoranti , la statua del museo egizio ad indicare la nuova mostra, le piccole band improvvisate che raccimolano qualche soldo e anche i senzatetto seduti sempre allo stesso angolo. Tutto mi è familiare.

In fondo a tutto questo, sopra una gru, ad osservare la strada c’è un occhio luminoso; l’occhio di Horus, simbolo di prosperità, ad indicare l’entrata del museo egizio…e il suo eterno cantiere.

Su questa strada, con ansia sempre più crescente, mi avvicino al mio mondo fatto di carta e colori; gia mi immagino il profumo della carta che mi farà stare bene.

L’ansia di poter trovare qualcosa di nuovo e inaspettato o di mettermi a curiosare argomenti o autori di cui non conosco nemmeno il nome.

Si devo dire che questo è uno dei miei momenti preferiti della settimana; andare il giorno dopo, il sabato mattina, non è la stessa cosa; non ha quel qualcosa di magico che mi incanta il venerdi sera.