L’angolo della tassata…augurio di buona salute

Uno degli insulti più utilizzati credo che sia “Vai a cagare”.

Però “vai a cagare” non è un insulto, anzi credo che si possa interpretare come “ti auguro regolarità e buona salute intestinale”, sicuramente è detto in maniera un po’ grezza, ma è certamente un augurio di buona salute.

Purtroppo negli anni si è perso il vero significato delle parole; immagino un medioevo di gente che si incrociava per strada, anche completi sconosciuti, che si mandava a cagare vicendevolmente.

“Vada a cagare messere” – disse un distinto signore a cavallo.

“Ma no, vada a cagare prima lei mio signore” – rispose un contadino a piedi.

“Andate a cagare entrabi e fatemi passare” – aggiunse una signora di passaggio da sopra una carrozza.

(Ovviamente il tutto fu detto con il sorriso sulle labbra, ognuno augurava salute eterna all’altro).

Poi un giorno qualcuno ha cominciato a fraintendere e dato che alcune idee sono come le fiamme in una foresta…alcuni storici dicono che per questi problemi di comprensione si è scatenata la rivoluzione francese

Comunque, non sarebbe peggio se vi augurassero stitichezza, o il suo esatto contrario, eterni? Anzi in questo caso sarebbe molto peggio.

Quindi dato che voglio bene a tutti, andate tutti a cagare.