La teoria del volo

La metropolitana di Torino, ma anche in quella di altri paesi, è piena di persone strane; la settimana scorsa mi sono soffermato sui pianisti della mattina; oggi vorrei parlare brevemente dei “teorici del volo”; ne discuterò brevemente dato che sono esseri veloci come il pensiero, appaiono e in un batter d’occhio non ci sono più.

La teoria del volo ci dice cosa si deve fare in caso volessimo volare, ovviamente con un supporto che sia un aliante/aereo/aquilone; si devono conoscere le basi di come e del perchè un mezzo più o meno complesso  possa trattenersi in aria senza schiantarsi.

I teorici del volo in metropolitana non sono nient’altro che quelle persone che, a 1 metro dalla  fine della scala mobile( o una scala normale) ti chiede scortesemente “Scusa puoi toglierti che devo passare?”., anche se hanno tutto lo spazio per passare indisturbati.

Il loro modus operandi è molto semplice; si nascondono nella tua ombra, nel caso fossimo su una scala mobile, oppure camminano in sincrono con te, a pochi centimetri dalla tua schiena(volevo scrivere culo ma mi pareva troppo scurrile) nel caso di una scala normale e a pochi metri dalla fine della discesa/salita  “premono” perchè pretendono che tu ti metta a camminare più in fretta, anzi pretendono che spicchi il volo per quei ultimi soli 10 gradini.

Ok mi faccio piccolo piccolo e ti lascio passare se tu vuoi schiantati pure, ma no loro imperterriti continuano a stare li perchè vogliono spiccare il volo assieme a te.

No bello mio, non ho ancora imparato a volare

Il peggio del peggio è quando questo “teorico del volo” ti segue anche oltre la scala, sta in agguato dietro di te e pretende di passare senza mai farlo, anche se ormai ha parecchi metri di spazio da entrambi i lati, molti poi si tolgono; altri invece  si evolvono in un’altra tipologia odiatissima, le “Frecce tricolore”

Queste “frecce tricolore” sono  presenti ancora in minor numero ma gia precchio odiose; pensavo rimanessero confinate nelle tangenziali o al massimo nelle vie pedonali parecchio affollate.

Purtroppo queste persone sono arrivate anche in metropolitana.