Come si calcola il proprio orizzonte?(ma anche “Sto in un cerchio di 5 chilometri di raggio”)(ma anche “Sull’everest ti spio mentre sei in soggiorno a casa”)

Se ipoteticamente ti trovassi in cima ad una montagna in condizioni ottimali, aria pulita e niente nubi, calcolare la distanza del tuo orizzonte sarebbe un semplicissimo calcolo matematico; prendi una radice quadrata, metti di mezzo un qualche calcolo della sfera e magari ci mettiamo di mezzo anche un po’ di elevazioni a potenza. Semplice no? Per molti non lo è.

In parole povere più si sale in alto e più è possibile vedere lontano; in questo caso l’orizzonte non è nient’altro che il tuo limite visibile. Ad un’altezza di 1 chilometro il tuo orizzonte è a circa 112 chilometri, a livello del suolo solo di 5 chilometri.

Ma non per questo ti accontenti del tuo limite, come per camminare non hai mai avuto necessità di conoscere il principio fisico che lo regola.

Cosi è per il tuo “confine”  fisico, magari punti tanto in alto da poter vedere attorno a te’ il più possibile, dove le tue scelte ti porteranno negli anni; cosa farai, con chi sarai, avrai i capelli bianchi? FInalmente abiterai in quelal casetta in mezzo al verde con tanti animali? Avrai aperto la tua azienda? Credo che puntando molto in alto, sulla montagna più alta che puoi crearti, puoi riuscire a vedere cosi lontano. Potrebbe essere un controsenso, ma forse vedere cosi lontano è anch’esso un limite; quello che vedrai ti condizionerà a tal punto che avrai paura di seguire altre strade? Si credo sia un limite, anche perchè per vedere tanto lontano devi per forza stare fermo e il tuo confine seppur molto ampio rimarrebbe statico.

Questo è un modo di approcciarsi al proprio confine, ma c’è anche l’esatto opposto.

Secondo me tu non sali sulla tua montagna personale(anche se so che puoi crearla con facilità) solo perchè il confine dei 5 chilometri visuali in cui ti trovi è più divertente. E’ un limite molto piccolo, ma ad ogni passo il tuo orizzonte si sposta con te. E’ bello camminare senza sapere cosa ti aspetta da qui a pochi chilometri; è tutto un incognita, secondo me da cosi in basso si possono notare particolari che altrimenti dalla cima della montagna non si potrebbero apprezzare.

Magari c’è un gattino ad un angolo della strada che piange disperato, o magari in un negozzietto trovi il cioccolato fondente più buono del mondo o magari incontri persone che ti accompagneranno per tutta la vità che altrimenti non avresti notato.

Magari un salto in cima alla motanga lo hai anche fatto, giusto per dare un occhiata fin dove potevi spingerti, giusto un occhiata; forse addirittura volevi solo guardare il paesaggio.