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Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

per tanti anni non ti ho mai chiesto nulla di materiale, avevo tutto quello che potesse servirmi. Non sono ricco, ma posso permettermi anche il superfluo. Sapendo di non aver bisogno di nulla, ti ho sempre chiesto una possibilità. Se ora mi stai chiedendo di che possibilità si tratti, vuol dire che non mi hai mai ben ascoltato. Quello che avrei sempre voluto è la possibilità di amare ed essere ricambiato.

Non l’amore che si può avere in famiglia o con gli amici più cari, quello non mi manca di certo. L’amore di cui parlo è quello di cui parlano i poeti. Per cui si sono scritte canzoni e poemi epici. Si esatto, l’Amore con la A maiuscola.

Avrei voluto questa possibilità, nel bene e nel male. Provare tutto quello che c’è di bello nell’amore ma anche quello che c’è di brutto. Non ti ho mai chiesto di avere tutto e subito e sopratutto non ti ho mai chiesto di avere solo il bello dell’amore.

Non pretendo di trovare l’anima gemella o l’altra metà della mia mela, anche perchè entrambe le metafore le considero delle cazzate. Non voglio aver nessuna gemella, sai che noia? E sopratutto non voglio una mezza mela.

Probabilmente mi sono sempre spiegato male io; quindi ecco perchè, forse, mi hai sempre e solo dato la parte brutta? Quella in cui senti il cuore che scoppia e sai che il tuo amore non verrà mai corrisposto.

Sono sempre stato un sognatore, come tale pensavo che se mai avessi avuto questa possibilità mi sarebbe piaciuto molto poter costruire qualcosa di più consistente e duraturo e magari un giorno anche avere un figlio.

Mi sa che però allora non sono mai stato meritevolte di quanto ti ho sempre chiesto, però mi sarebbe piaciuto almeno sapere il perchè.

Comunque quest’anno, non voglio più la possibilità di essere amato e ricambiato. No caro Babbo Natale, quest’anno voglio un Black Lotus. Tre mana di qualsiasi colore ad inizio turno sono più forti di qualsiasi amore.

 

 

L’angolo della tassata…animali leggendari fuori forma

Animali leggendari, strani incroci: cani mezzi scemi che abbaiano nel cuore della notte; gatti per il 50% felino e per il 50% ninja, li vedi solo quando ormai è troppo tardi; il liocorno che nessuno sa che forma abbia e che nessuno vede dai tempi della canzone(…e solo non si vedono i 2 leocorni); però questi non sono molto conosciuti, i più famosi sicuramente sono forse le sirene e le loro controparti maschili.

Un incrocio tra un uomo e un pesce? Niente di più facile,  un tritone.

Ne esiste anche un altro, il mio preferito; l’incrocio tra un uomo e un tasso? il trippone…

L’angolo della tassata…problemi estivi(ma siamo in primavera)(mezzestagioni addio)

Questa sera vorrei proprio fare i complimenti al centro assistenza delle zanzare; insomma avranno pure un numero verde da contattare, una mail, un fax, va bene qualsiasi cosa. Devo assolutamente fare i complimenti alla zanzara che questa sera  mi ha colpito, ha avuto una precisione diabolica, esattamente al centro della schiena dove braccia di tassaccio non possono arrivare per grattare; ora capisco come si deve essere sentito un t-rex.

Nemmeno lo strato di stoffa della maglietta è riuscita a fermarti, sei stata zelante nel tuo lavoro; precisa, silenziosa e indolore(spero non letale) e mi hai regalato almeno un paio di giorni di strofinate convulse contro spigoli inermi.

“No signora non sto ballando balli proibiti contro la fermata del bus, mi sto grattando la schiena.”

Ora vado, devo convincere il gatto a grattarmi la schiena.

Aggiornamento delle ore 01:18 sono riuscito a trovare il numero per contattare il centro assistenza delle zanzare; la linea era libera ma non rispondeva nessuno, il segnale acustico di libero faceva un inquietante “bzzzzzz-bzzzzzzzzz-bzzzzzzzz….”

Aggiornamento delle ore 01:20 no, non ve lo do il numero del centro assistenza ho fatto fatica a trovarlo e mi hanno detto di non divulgarlo in giro

L’angolo della tassata…felicità fuori dal comune

Leggendo il titolo mi chiederete:

“Tassaccio, ma se c’è felicità fuori dal comune, vuol dire che c’è un lieto evento tipo un matrimonio?”

“Si può essere, ma può anche darsi che la signora Felicità stia passando esattamente in quel momento davanti al palazzo municipale”.

Comunque tornando alla tassata, se sono felice talmente tanto che non riesco a contenermi, gongolo;invece un pescatore che non riesce a contenere la sua contentezza…vongola

Le Frecce Tricolori

No, non voglio parlare della pattuglia aerea acrobatica delle Frecce Tricolori; questo è il soprannome che ho dato ad un gruppo di persone, per ora abbastanza ristretto, avvistato nella metropolitana torinese.

In alcuni casi sono l’evoluzione dei teorici del volo (ne abbiamo ampiamente discusso nell’articolo precedente andate a rileggerlo) ma si trovano anche allo stato selvaggio e senza nessun tipo di addestramento precedente. In entrambi i casi il loro modus operandi è veloce, diretto e brutale; sfiniscono il malcapitato di turno fino a che questa non scappa intimorito.

La loro metodologia è molto semplice si affiancano a te e si muovono esattamente alla stessa velocità, tu acceleri e loro accelerano, tu ti fermi e loro si fermano, fai il passo del giaguaro e loro fanno il passo del giaguaro; il loro scopo è farti fuggire dalla metropolitana o farti finire a terra in lacrime. In alcuni casi anche loro scappano o si mettono a piangere, ma approfondiremo nei prossimi paragrafi in cui analizzeremo le varie categorie.

Tu li guardi e loro ricambiano lo sguardo con occhi innocenti(non so se avete presente gli occhi del gatto con gli stivali in “shrek”, ecco uguali uguali) ; è da questa loro tecnica che deriva il loro soprannome, mentre siete li fianco a fianco che vi dirigete verso il vagone della metropolitana, mentre vi sta fissando intensamente tu mentalmente gli dici “piuttosto che cedere arriviamo al vagone come le frecce tricolori”.

Abbiamo alcune categorie di frecce tricolore, a seconda del loro retaggio o di particolari comportamenti possiamo suddividerli in:

I teorici del volo: questa è la classica evoluzione dei teorici del volo; sono quelli che ti seguono dalla scala, ti hanno seguito da vicino nel tentativo di farti spiccare il volo negli ultimi gradini e ora sono qui al tuo fianco e per un attimo ti chiedi: ma prima che ca**o di fretta avevi, la loro fastidiosità non è da sottovalutare.

Il mimo: questa classe può essere un evoluzione successiva dei teorici del volo ma se ne trovano parecchi che hanno acquisito questa tecnica senza allenamento pregresso.La loro tecnica consiste nel mimare con alcuni secondi di distanza  esattamente quello che fai tu; dito nel naso? anche loro. Moonwalk? lo fanno anche loro. Ti gratti una chiappa? Purtroppo lo fanno anche loro.

Gli sboroni: qui il livello di skill è pari a quella dei mimi, l’unica differenza e che il loro “mimare” sarà esagerato in tutto. Dito nel naso? loro ne mettono 2 più un pennarello. Moonwalk? Loro fanno tutto il balletto di Michael Jackson con tanto di musica e comparse. Ti gratti un chiappa? Loro se ne grattano 2 , una con la mano e l’altra con un mazzo di chiavi.

Dal prossimo livello in su si ha un immedesimazione quasi totale tra la freccia tricolore e la vittima, a tal punto che la vittima crederà di essere colpevole

The mirror: qui abbiamo un livello di skill elevato, loro fanno esattamente tutto quello che fai tu esattamente, quando lo fai tu; tra la tua azione e la sua non c’è nessun secondo di attesa.   L’immesedimazione è alta ma si ha ancora coscienza del proprio  ruolo.

L’oracolo: qui i ruoli sono invertiti, la vittima crederà di essere il colpevole; la tecnica è talmente ecclesa che la freccia tricolore compirà le azioni prima della vittima, saprà prima di lui quando grattarsi il naso, quando rispondere al telefono. A seconda dei secondi di anticipo si passerà attraverso alcuni sottolivelli

Sotto livello da 1 a 10 secondi: esiste differenza tra te e lui?

Sotto livello da 20 secondi in su: lui è te, tu non sei nessuno; esce di casa prima di te, è quello che ti finisce i biscotti per la colazione,lascia la tavoletta del water sempre sollevata, è il motivo del “mal di testa” della tua donna.

Esistono anche delle sottoclassi per definire il lato in cui si è specializzati:

Monolato: sono specializzati solamente solo sul lato destro,sinistro. Solitamente i teorici del volo hanno questa specializzazione

Bilato: non fa differenza se trovano spazio usano sia il lato sinistro o destro, per loro è uguale. Questo è il regno dei mimi e degli sboroni, dopotutto se lo sborone deve portarsi appresso la macchina del gelato per esagerare il vostro cornetto bigusto gli ci va spazio.

Grinder:(detti anche “spiderman”) prediligono il lato “chiuso”, solitamente li si trova a strisciare su corrimano e pareti. In questa specializzazione troviamo teorici del volo e mimi; non c’è spazio per gli sboroni negli spazi stretti di un corrimano

The Shadow: prediligono il vostro lato cieco,alle vostre spalle, nella vostra ombra; solitamente non ve ne accorgete fino a che non vi girate di colpo nel sentire qualcuno che telefona mentre telefonate voi. Gli spazi agevolano tutte le classi, sopratutto  gli sboroni che potranno farsi notare con le loro copie esagerate per esempio nel caso voi state sgranocchiando dei pop corn, lo sborone avrà direttamente tutto il carretto in stile “fiera-di-paese”

The Step forward: detto anche “io sono l’alfa e l’omega” a questo livello di specializzazione possono accedere solo gli oracolo di ogni sottolivello, il loro grado di preveggenza gli permette di non guardarvi nemmeno. Loro sanno senza guardavi dove andrete, cosa farete e chi siete.Loro non hanno necessità di vedervi loro sanno è basta; in alcuni casi si narrà di Oracoli step forward che hanno copiato esattamente movimenti e azioni di una persona anche 3 giorni prima che la vittima comparisse, ma questa è solo una leggenda metropolitana.

Nel prossimo articolo parleremo di un altra categoria “The Wall”

L’angolo della tassata…merende da campioni

Anche Ken Shiro, il famosissimo successore della scuola di Hokuto, ha bisogno di mangiare; quando non ci vedi più perchè ti strappa gli occhi dalla fame l’unico modo per calmare il suo appetito è la merenda dei campioni, i leggendari:

Wafer Loacken, solo per i piccoli successori della scuola di Hokuto.

Cerca anche tu il wafer con le 7 stelle dell’orsa maggiore all’interno della confezione per diventare anche tu successore della  scuola di Hokuto…anzi no, non puoi.

All’arrembaggio.

Agguati alle spalle.

Mimentismi al limite delle capacità umane.

Corse disperate.

Prodezze acrobatiche.

Paracadutismo.

Free-climbing

Parapendio (questa non è una bestemmia).

Trappole fisiche e psicologiche.

Arrembaggi all’arma bianca.

Probabilmente state pensando a qualche tipo di guerra o battaglia oppure ad un qualche programma di intrattenimento giapponese.

Nulla di più sbagliato, stavo solo descrivendo una tipica coda o fila “all’italiana”. Nemmeno il marines più addestrato potrebbe sopravvivere ad una coda all’italiana, Rambo probabilmente scapperebbe piagnucolando. Solo i più spietati resistono.