Archivio mensile:aprile 2016

35 tutti d’un fiato

Sono arrivato alla fatidica cifra di 35 anni.

Mi sembra di averli fatti di corsa, tutti d’un fiato. Nella mia mente si affacciano molti ricordi, ben definiti anche se lontani nel tempo; ricordi normali nulla di speciale, ricordi banali di vita, ma anche ricordi speciali o dolorosi.

Ricordo come se fosse ieri ogni pedalata fatta sotto il sole caldo dell’estate, in mezzo ai campi su stradine sterrate a crogiolarsi nel caldo e nei profumi, lontano da tutto e da tutti.

Ricordo con nostalgia di un bacio rubato fuori dalla scuola; lei non si ricorda, ebbi modo di scoprirlo anni dopo. Il mio primo amore e la prima volta che mi venne spezzato il cuore. Ma per me è ancora li, come metro di paragone per tutti i baci venuti dopo.

Ricordo tutte le ferite fisiche che mi sono causato, fratture, tagli, scottature; ognuna è incisa anche nei miei ricordi.

Ricordo con dolore di tutti gli amici persi e con gioia quelli trovati; i primi sono in maggior numero rispetto a i secondi ma non è il numero a fare la qualità.

Ricordo con un misto di paura e gioia gli anni di scuola, mi piaceva studiare ma il mio livello di attenzione non era molto alto; un giorno mi piacerebbe rivedere alcuni professori e chiedergli scusa per essere stato uno studente mediocre.

Ricordo di tutti i giorni passati da solo a pregare che qualcuno si ricordasse di me, “Andrea, andiamo a farci un giro?”; avrei forse potuto essere meno scrobutico e un po’ meno timido, però ancora ora mi chiedo come mai molte persone mi avessero escluso, avrei fatto di tutto per far parte dei loro gruppetti.

Ricordo che è stato in quegli anni che ho costruito il mio muro personale, dietro il quale mi proteggevo da tutto e da tutti; ed è rimasto li fino ai 22 anni circa.

Ricordo tutte le persone che mi hanno insegnato qualcosa, che poi abbia messo in pratica i loro insegnamenti è un altro discorso. Ho imparato comunque tanto da loro.

Ricordo in maniera indelebile le persone che mi hanno cambiato la vita in meglio, sono stati il fulcro di svolta nella mia vita. Le posso contare letteralmente sulle dita di una mano. Mi hanno cambiato e ancora mi cambiano. In questo gruppo ci sono sia persone che mi hanno fatto del bene, ma anche persone che mi hanno fatto infinitamente male. Mi hanno spronato ad andare avanti e hanno incrinato il muro che mi ero costruito. Ora mi aggiro oltre il muro piano piano, per vivere tutto quello che stupidamente mi ero lasciato indietro per paura di soffrire. Da qui in poi per alcuni versi è tutto una discesa

Ricordo tutte le persone che ho conosciuto nelle situazioni più disparate, se seguo senza timore le mie passioni il resto viene da se.

Ricordo ancora di grandi perdite e di come ho maledetto tutto e tutti.

Ricordo anche tante altre cose, forse troppe, alcune vorrei averle dimenticate, altre sicuramente le ho dimenticate, altre invece dovrei ricordarmele.

Mi creerò altri ricordi da solo, alcuni sicuramente in compagnia. Spero solo di avere altrettanti anni da percorrere, chiunque si voglia aggregare al percorso che sto per accingermi a seguire è ben accetto.

determinazione /de·ter·mi·na·zió·ne/

Ti ho vista prendere e cambiare la tua vita, cambiare le tue carte in tavola assieme al tavolo stesso e alla casa in cui tieni il tavolo; tanto per te la casa è dove il tuo cuore è in pace, che sia una fiera, un ostello in mezzo ad una città incasinata o dispersa nel nulla in mezzo all’europa.

Ti ho vista di fronte a questi “cambi di carte”, alcune volte ti ho visto vacillare, quasi cadere; eri li sul punto forse di mollare? Sicuramente qualche lacrima l’avrai versata. In questi casi hai utilizzato una delle tue migliori caratteristiche: la determinazione.

Il dizionario mi dice che la parola determinazione è un sostantivo femminile e che uno  dei suoi significati è: “Definitiva presa di posizione della volontà, decisione”

Sei una persona che agisce d’istinto, che si lascia trasportare molto dalle proprie emozioni;  ma hai la determinazione che ti definisce. Se dovessi disegnarti lo farei con una serie di matite colorate, dei pastelli a cera, alcuni gessetti, un po’ di brillantini, qualche pezzetto di carta colorata e la determinazione non sarebbe altro che la linea un po’ più scura attorno alla tu sagoma, che ricalca i tuoi contorni. Ecco, cosi è come ti vedo.

Puoi essere in mezzo al caos più pazzesco, ma il tuo disegno è li colorato e visibile,ben definito. Determinato a non farsi travolgere dagli eventi.

Nelle persone che mi cirocondano è una delle caratteristiche che apprezzo di più e ti invidio per questa tua caratteristica.